Sabato scorso ha messo a segno il gol numero duecento con la maglia dell’Agsm Verona, questo lunedì a Milano il capitano gialloblù Melania Gabbiadini ha ritirato per la quarta stagione sportiva consecutiva il premio quale miglior calciatrice del campionato di serie A al Galà dell’Assocalciatori.
‘E stata una serata davvero speciale quella di questo lunedi 14 dicembre a Milano con la quinta edizione del “Gran Galà del Calcio AIC”, esclusivo appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori.Il Galà di premiazione, presentato da Massimo Caputi e Max Giusti, si è svolto all’Auditorium di Milano con inizio alle ore 19,00, ed è stata una grande festa della serie A maschile, ma anche delle altre componenti del calcio nazionale come il femminile, i tecnici e gli arbitri.’E stato premiato quello che per il 2015 è stato votato come l’undici ideale della Serie A: ruolo per ruolo, i più forti calciatori di una ipotetica super squadra dell’anno, oltre al calciatore top della stagione.
Ad indicare questa fantastica formazione l’AIC miglior giuria non poteva scegliere se non quella formata da allenatori, arbitri, giornalisti, C.T. ed ex C.T. della Nazionale, ma soprattutto, dai calciatori della Serie A che, meglio di chiunque altro, possono giudicare compagni o avversari con i quali si sono affrontati direttamente sul campo.
Alla presenza delle massime autorità del nostro calcio, il “Gran Galà del Calcio AIC” è diventato una grande serata di sport e spettacolo che ha riservato uno spazio anche ad altre speciali sezioni dedicate all’allenatore, all’arbitro, alla squadra e alla calciatrice che si sono maggiormente distinti nell’ultimo campionato.
Il capitano dell’Agsm Verona Melania Gabbiadini ha ricevuto quest’ultimo importante riconoscimento risultando ancora una volta la più votata dalle calciatrici della massima serie.Carlos Tévez si è aggiudicato il titolo di miglior calciatore della stagione 2014/2015 per quanto riguarda la serie A maschile.
Galà AIC 2015: Melania Gabbiadini miglior calciatrice d’Italia
Il valore della squadra spiegato dalla Dr.ssa Angela Proto
La squadra è uno specifico tipo di gruppo che, a sua volta, può essere definito come un insieme dinamico costituito da individui che si percepiscono più o meno interdipendenti per qualche aspetto.
I gruppi ristretti, da un punto di vista descrittivo di possono dividere in:
– gruppi primari, nei quali lo scopo dell’aggregazione è di soddisfare i bisogni emotivi e sociali dei membri. Sono i “gruppi di fatto”, ai quali si appartiene senza obblighi (es. la famiglia) oppure i gruppi spontanei, ai quali si partecipa per adesione spontanea (es. associazioni varie).
-Gruppi secondari, nei quali lo scopo è di raggiungere degli obiettivi specifici e limitati vincolando le persone ad un ruolo ben definito. Si distinguono in “gruppi imposti” nei quali la partecipazione è imposta da una coazione esterna (es. gruppi militari); “gruppi contrattuali”, a cui si aderisce in forma volontaria accettandone le norme in vista di scopi utilitaristici.
I gruppi possono anche suddividersi in:
– Gruppi sociologici, costituiti da un insieme di individui che hanno qualche caratteristica in comune e condividono un’attività e una condizione (es. gruppi di lavoro);
– Gruppi psicologici, composti da persone la cui coesione deriva da una comune risonanza emotiva (es. tifosi, fans)
La squadra sportiva può essere, pertanto, considerata come un gruppo primario volontario (con connotazioni secondarie di tipo contrattuale, se professionistica) ed a simultanea rilevanza sociologica e psicologica.
Le caratteristiche del gruppo-squadra sono:
– A livello individuale: complementarietà, esistenza di uno scopo significativo comune, capacità di risolvere problemi e prendere decisioni;
– A livello di gruppo: visione comune, compenso basato sui successi della squadra (non del singolo), leadership solida e partecipativa.
La trasformazione di un collettivo di individui in squadra passa da 5 stadi, che non sono tappe obbligate e a volte sono anche saltate.
Ciò che crea dunque una squadra sono i seguenti stadi:
- FORMING: i membri familiarizzano, studiano punti di forza e debolezze reciproci; identificano il loro ruolo; comparano l’attenzione riservata dal coach ad ognuno di loro; il gruppo individua i compiti. La fattori rilevanti: la strategia di gioco deve coinvolgere tutti.
- STORMING: i membri attuano atteggiamenti di resistenza al leader; rifiutano il controllo da parte del gruppo, sono in conflitto con le richieste poste; il gruppo comincia a fissare le prime regole di squadra. Fattori rilevanti: il coach deve attuare un tipo di comunicazione aperta; lo stress deve essere ridotto per ridurre l’ostilità.
- NORMING: i membri sostituiscono l’ostilità con cooperazione e solidarietà; elaborano uno senso di umiltà, sono rivolti alla coesione, nutrono un profondo senso di rispetto per gli altri e avvertono la stabilità dei reciproci ruoli. Il gruppo lavora per un obiettivo comune. Fattori rilevanti: complimentarsi per gli sforzi, i miglioramenti e la qualità della performace.
- PERFORMING: i membri incanalano tutti gli sforzi per il successo del team; ricorrono al problem solving come processo di gruppo; si aiutano reciprocamente. Il gruppo è orientato alla performance. Fattori rilevanti: creare un clima di collaborazione, eliminare competizione ed aggressività verso i compagni.
- ADJOURNING: i membri diminuiscono i contatti tra loro, si riduce il senso di dipendenza reciproco, avvertono di aver completato il loro compito, sono consapevoli che il compito del gruppo è finito.Dr.ssa Angela Proto
Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa Dello Sport
Ipnotista, Esperta Di Training Autogeno e Tecniche di Rilassamento
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Dalla Sicilia, Chieti e Roma, continua la fuga in coppia, + 4 sul Carpisa Napoli
Nel segno di Martinovic,mattatrice di giornata, il Chieti Calcio Femminile continua la sua fuga assoluta verso la serie A. Ieri i 3 punti sono arrivati con lo sfondo rosso e giallo dell’ Etna, contro il Catania Calcio Femminile.
Per la Roma, contro il Nebrodi, la partita si prospetta è stata insidiosa e impegnativa.
Nel primo tempo la squadra giallorossa gioca bene e crea molto, ma non riesce a mandare in rete la palla. Proprio alla fine della prima frazione di gara, al 42°, Federica Bevilacqua direttamente su calcio d’angolo sigla un bellissimo goal che manda in vantaggio la squadra giallorossa.
Nel secondo tempo le padrone di casa si fanno più intraprendenti alla ricerca del pareggio e la Roma, dal canto suo, si innervosisce e non riesce a creare più occasioni per chiudere la partita. Si arriva così al 71° minuto di gioco quando il Femminile Nebrodi arriva giustamente e prevedibilmente al pareggio. Le giallorosse non ci stanno a pareggiare e con “testa e cuore” come vuole mister Seleman all’85° Visentin riporta in vantaggio la sua squadra. 2 a 1. Una vittoria che permette di continuare questo splendido challenge testa a testa in vetta al girone D.
Mastalli, Acuti, vetta al Castelfranco. Il Cuneo festeggia la gravidanza di Sodini senza vittoria.
Due reti delle sempre ottime Mastalli e Acuti regalano il primato al Castelfranco. Non è un caso che il club, abbia oltre al momentaneo primato, la miglior difesa del campionato, e la migliore tra tutti i gironi di serie B, indubbi meriti li ha tutto il reparto ma una nota di merito va a Ilaria Leoni, portiere con trascorsi nazionali e internazionali (Women premier Soccer League, Seattle) che attraverso i suoi prodigiosi interventi sta alimentando il sogno del club Toscano.
Niente da fare invece per il Cuneo, la compagine di Eva Callipo avrebbe probabilmente desiderato dedicare alla futura mamma Simona Sodini, calciatrice del club, i 3 punti ed il primato, ma il pareggio contro il Musiello Saluzzo modifica i piani e soprattutto la classifica, che resta però apertissima.
La grifo mette le ali, Marinelli sempre a segno
Successo interno per la formazione di Valentina Belia contro il Padova (1-0). La seconda della classe, lo Jesina ora dista quattro punti. L’attaccante della nazionale Gloria Marinelli a segno per la sesta volta consecutiva.
Il Padova si è visto solo negli ultimi minuti, con Corinna Fiorucci brava a sventare il pericolo e a condurre in porto la quinta vittoria su sei partite.A fine partita sono queste le parole del di Valentina Roscini, Presidente Grifo Perugia: “Come sapevamo, è stata una partita tosta, contro un avversario di tutto rispetto. Forse potevamo chiuderla nel primo tempo, ma quello che conta è la vittoria”.
Niente da fare per il Foligno, sempre solo in fondo alla classifica, con 0 punti.
Il Como strapazza il Milan e va in fuga insieme all’Inter. Bicchiere vuoto per il Valpolicella.
A Milano, le ragazze di Mister Antonio Cincotta ( che affrontava la squadra che lui stesso ha guidato alla conquista della Serie B), hanno strapazzato le malcapitate rossonere, oltre alle 3 reti, registrate dalla ex Postiglione, da Brambilla e da Ambrosetti, un goal annullato a Lina Gritti, ed un rigore reclamato per intervento di mano in area del capitano rossonero Ludovica Pizzarotti. Il Valpolicella, nonostante un calciamercato incredibile, che ha visto il club acquisire le prestazioni di giocatrici di livello assoluto, resta in un momento difficile, dopo il pareggio ad Oristano, la vittoria risicata con il Mozzecane, oggi perde anche contro l’ Orobica, staccandosi così di 5 punti dalla coppia al comando.
Il Caprera di Mister Pampaloni centra invece la prima entusiasmante vittoria stagionale, in casa della Fortitudo Mozzecane, sempre più fanalino di coda, raggiunta ora dal Villacidro, capace di pareggiare contro il temibile Oristano.
Serie A: Brescia affonda il San Zaccaria; Verona e Fiorentina successi a valanga
La sesta giornata del campionato di calcio femminile di Serie A è stata un’autentica giostra del goal. Ben 38 reti nelle sei partite in programma questo sabato e partiamo dal match che più di altri ha dato libero sfogo alla vene realizzatrice degli attaccanti ovvero la vittoria per 11-0 della Fiorentina contro il malcapitato Vittorio Veneto
Tra le mura amiche di San Marcellino le viola hanno davvero impressionato per le potenzialità offensive espresse nel corso dell’incontro che ha visto andare a referto: Patrizia Panico al 14′, 21′, 55′ e 72′; Evelyn Vicchiarello al 41′ e 63′ (rigore); Patrizia Caccamo al 5′, 45′, 68′ e 78′ e Deborah Salvatori Rinaldi al 79′. Risponde presente anche la capolista Verona, al sesto successo consecutivo nel torneo in sei partite. “Vittima” della compagine scaligera il Riviera di Romagna, con il portiere Alice Pignanoli costretta a raccogliere il pallone in fondo alla rete in ben 8 occasioni. Un 8-1 finale che non ammette repliche con marcatrici: Valeria Pirone al 3′ e 51′; Melania Gabbiadini al 8′; Tatiana Bonetti al 37′ e 68; Silvia Fuselli al 45′, 74′ e 91′.
Nell’incontro clou, il Brescia sotterra di segnature il S.Zaccaria e riesce finalmente a battere le ravennati dopo che la stagione scorsa la vittoria era sempre sfuggita. Ben 7 goal da parte delle ragazze di Milena Bertolini con: Cristiana Girelli al 10′, Stefania Tarenzi al 20′, Valentina Cernoia al 42′, 62′; Daniela Sabatino al 72′ e 94′ e Lisa Alborghetti al 83′. Tiene la scia delle migliori anche il Mozzanica di Nazzarena Grilli, vincitore sul campo del San Bernardo Luserna per 5-0 in cui la premiata ditta Manuela Giugliano e Valentina Giacinti autrice di quattro reti, rispettivamente ai minuti 25 e 63 la Giugliano e 30 e 33 la Giacinti. La cinquina è stata completata da Michela Cambiaghi al 90′.
Sorpresa del sabato calcistico in rosa è il successo della Res Roma 1-0 contro il Tavagnacco, al Raimondo Vianello, grazie ad una rete di Riana Nainggolan, sorella del più famoso giocatore della Roma. A chiosa, 3 punti importanti, in chiave salvezza, per il Sudtirol vittorioso sul Bari Pink Sport Time per 3-2 con realizzazioni di: Monica Moling al 5′, Alessandra Tonelli al 15′, Chiara Pasqualini al 84 per le padrone di casa.
Fonte: www.oasport.it
Rosella Sensi incontra la Lega A
“Sogno un Juve-Milan o un Roma-Lazio tutti al femminile”. E’ questo l’auspicio di Rosella Sensi, l’ex presidente della Roma che oggi guida il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti e che, dopo quattro anni, è tornata a partecipare ad un’assemblea della Lega Serie A proprio per illustrare ai suoi ex colleghi lo sviluppo del movimento calcistico in rosa e i progetti portati avanti dalla Federcalcio.
“Ho parlato ai presidenti della possibilità di crescita di questo settore – ha dichiarato – e ho trovato in loro la massima collaborazione. Li ho trovati molto interessati al calcio femminile e ho raccontato loro le esperienze positive di Francia e Germania. Ho presentato loro alcune proposte che sono state raccolte dal presidente Beretta e dal direttore generale Brunelli, le stesse che a breve presenterò anche alla serie B”.
Tra i temi affrontati l’apparentamento tra club maschili e femminili che partecipano ai campionati di Serie A e B: “Quando si parla di apparentamento, da parte della FIGC è stato proposto che i club maschili possano creare una propria squadra al femminile. Finora – ha sottolineato la Sensi – questo modello è stato recepito solo dalla Fiorentina, che ha adottato un club in Serie A femminile, e dalla Lazio, che ha una sua squadra femminile. L’ obiettivo è quello di coinvolgere sempre più club in questi apparentamenti”.
“Abbiamo registrato un interesse significativo da parte delle società – le parole del presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta – e approfondiremo il tema con l’occhio alla prossima stagione dall’inizio del nuovo anno”.
Dopo aver ricordato la finale della Women’s Champions League in programma a Reggio Emilia il prossimo 26 maggio, la Sensi ha invitato tutti ad avvicinarsi con curiosità al mondo del calcio femminile: “Mi piacerebbe che fra non molto si potesse parlare anche di un modello italiano”.
Fonte: www.lnd.it
Serie A: Brescia contro la ‘bestia nera’ S.Zaccaria, Verona in cerca del sesto sigillo
Dopo la pausa per la Nazionale di Antonio Cabrini impegnata nella tournée cinese, torna di scena il campionato di Serie A di calcio femminile con la sua sesta giornata.
Questo sabato calcistico in rosa propone un match molto interessante che vede sfidarsi il S. Zaccaria e Brescia, autentica bestia nera delle leonesse l’anno scorso. In due partite, infatti, le ragazze di Milena Bertolini riuscirono a strappare solo 1 punto. Un andamento costato caro che ha finito per favorire l’Agsm Verona. Pertanto, il confronto tra rondinelle e ravennati si preannuncia equilibrato perchè le padrone di casa, al momento, stanno dimostrando una compattezza di squadra fuori dal comune ed inattesa che le vede veleggiare in quarta piazza nella graduatoria generale. Un trend premiato dalla convocazione tra le fila azzurre di Luisa Pugnali, una delle migliori della compagine romagnola. Non sarà facile, quindi, per la banda di Bertolini riuscire a conquistare i 3 punti in un incontro che, come detto, rievoca brutti ricordi ma che, al tempo stesso, riveste una grande importanza per il gap che il Brescia ha dalla vetta. 5 punti dal Verona, in un campionato a 12 squadre così incentrato sui club di tradizione, non saranno facili da recuperare pur se mancano ancora tante partite.
Ne è convinta Stefania Tarenzi che in un’intervista riportata sul sito del Brescia CF ha dichiarato: “La stagione rimane lunga se pensiamo che non è ancora finito neppure il girone di andata, ma non possiamo permetterci di commettere il terzo passo falso ravvicinato, quello è sicuro. Non viviamo questa situazione con tensione, ma con la giusta determinazione ed è un aspetto importante.“In questo inizio di stagione abbiamo giocato già tantissime partite di alto livello e con ritmi molto intensi, molte più di altre squadre considerando gli impegni tra Supercoppa, Champions e campionato, quindi sicuramente è servita a livello mentale. Ovvio che avere tante compagne impegnate in Cina con la Nazionale non ci ha favorito molto sotto l’aspetto della stanchezza fisica, ma chi è rimasta ha potuto lavorare bene e curare aspetti che quando hai tanti impegni magari trascuri”. C’è da dire che il S.Zaccaria, al momento, è la squadra che ha subito meno goal di tutti, solo 3, pertanto non sarà facile per Cristiana Girelli e compagne scardinare l’organizzata retroguardia del team allenato da Marinella Piolanti.
Match sulla carta meno impegnativo per il Verona contro il Riviera Di Romagna tra le mura amiche dello Stadio “Olivieri”. Le scaligere, infatti, puntano al sesto sigillo consecutivo nel torneo potendo contare anche sul recupero di Federica Di Criscio mentre resta ancora indubbio la disponibilità di Sandy Maedly. Squizzato e Kur Larsen potrebbero sedersi in panchina, anche se un loro impiego appare improbabile. Il pronostico quindi è chiaramente favorevole alla squadra di Renato Longega che, al momento, vanta delle statistiche impressionanti: 32 goal fatti e soli 4 subiti in 5 partite disputate con Tatiana Bonetti capocannoniere con 10 reti all’attivo in coabitazione con Valentina Giacinti del Mozzanica. I precedenti dicono che veronesi e romagnole si sono affrontate otto volte nel massimo campionato con un bilancio nettamente favorevole alle prime vincenti in sette occasioni contro una sola affermazione del Riviera. Ben diciotto le reti messe a segno dal Verona a fronte delle sole tre incassate.
Trasferta invece per il Mozzanica che andrà in Piemonte sfidando la seconda neo promossa, il San Bernardo Luserna, del proprio percorso in Serie A. Nazzarena Grilli, quasi sicuramente, dovrà rinunciare sia a Marta Mason che Elisa Bartolini, quest’ultima tornata piuttosto stanca dagli impegni con la Nazionale. Verosimilmente, la Grilli punterà sulla premiata ditta Manuela Giugliano, e Valentina Giacinti che tanto bene ha fatto fino ad ora. La Giacinti, infatti, come anche specificato in precedenza, è in vetta alla graduatorie delle marcatrici e una percentuale delle sue segnature la deve anche agli assist di Giugliano, sempre estremamente abile in rifinitura. Una partita che però non deve essere sottovalutata dalle bergamasche dal momento che la squadra di Tatiana Zorri è reduce da un pareggio in trasferta, sul difficile campo del Tavagnacco che ha dato sicuramente morale alle sue ragazze. Certo è che, facendo un raffronto tra le due rose, il piatto della bilancia pende decisamente a favore del Mozzanica però nel calcio non si può mai sapere.
Per quanto concerne la Fiorentina di Sauro Fattori, le viola sono alla ricerca di una continuità di rendimento che, guardando anche alla clamorosa eliminazione di Coppa Italia contro il S.Zaccaria, ancora stentano a trovare. L’impegno, in teoria, non è tra i più temibili visto che l’avversario è il Vittorio Veneto, peggior difesa del campionato con 21 realizzazioni subite. Sarà quindi importante per squadra di Fattori, dopo i pareggi negli scontri diretti con Brescia e Mozzanica, ritornare ai 3 punti e riprendere la propria corsa verso posizioni ancora più ambiziose in classifica che vede, attualmente, le fiorentine al quinti posto.
Per chiosare, scontro insidioso per il Tavagnacco al “Raimondo Vianello” di Roma contro la Res, finalmente vittoriosa nel quinto turno sul campo di una rivale diretta per la salvezza ovvero il Riviera Di Romana. Per le capitoline quindi ora il difficile esame contro le friulane che, un po’ come la Fiorentina, difettano di continuità, alternando prestazioni ottime ad altre meno convincenti. Sfida dei “bassi fondi” tra Bari Pink Sport Time e Sudtirol con le pugliesi favorite dal fattore campo.
Non ci resta che presentarvi il programma della sesta giornata:
GIORNATA 6 SABATO, 12.12.2015
14:30 h AGSM VERONA – RIVIERA DI R.
14:30 h SUDTIROL – BARI 1908 PINK
14:30 h RES ROMA – TAVAGNACCO
14:30 h S.ZACCARIA – BRESCIA
14:30 h S.BERNARDO LU. – MOZZANICA
14:30 h FIORENTINA – VITTORIO VENETO
Fonte: www.oasport.it
Visualizzazione
Una tecnica di allenamento mentale è la visualizzazione ossia la rappresentazione volontaria di un’esperienza reale attraverso l’uso dell’immaginazione (ad esempio: una calciatrice può visualizzare un rigore o un movimento tecnico perfetto). Tutte le persone hanno la capacità di visualizzare e nonostante questa capacità possa essere una risorsa, è sfruttata poco o in maniera inconsapevole e spontanea.
La visualizzazione si basa sul fatto che la mente umana non distingue ciò che realmente è stato vissuto da ciò che è stato immaginato, questa distinzione avviene razionalmente soltanto in un secondo momento. Le ricerche scientifiche dimostrano che quando una persona visualizza (ad esempio il tiro tecnicamente perfetto) la mente percorre e fissa lo schema motorio proposto dal movimento, nonostante il corpo sia fermo e ha, inoltre, effetti sulla massa muscolare (si pensi a come questa tecnica possa essere utile per gli atleti infortunati). Questa tecnica incrementa nell’atleta la capacità di concentrazione, la fiducia in sé e la motivazione, la capacita di controllare le reazioni emotive, le capacità tecniche e tattiche e ottimizza il recupero da infortuni.
Per poter essere maggiormente efficace la visualizzazione dovrebbe essere costante (programma di allenamento mentale) e dovrebbe essere affiancata ad un allenamento fisico. L’immagine da visualizzare dovrebbe coinvolgere tutti i canali sensoriali in modo tale da renderla maggiormente vivida. A seconda dell’orientamento spontaneo dell’atleta ed in base alle caratteristiche specifiche della disciplina, le immagini possono essere visualizzate attraverso una prospettiva interna o esterna.
Nel primo caso, l’atleta visualizza se stesso da un’angolazione interna come se stesse realmente svolgendo il compito immaginato. “Sento il peso del bacino sulla gamba sinistra, sento la gamba sinistra in tensione, sento la gamba destra che si alza, sento che la gamba destra è carica, sento l’impatto con la palla”
Nel secondo caso, l’atleta si visualizza come se fosse uno spettatore. “Sto andando al dischetto, sto posizionando la palla, alzo lo sguardo vedo la posizione del portiere, faccio due passi indietro, prendo la ricorsa e calcio”
Lo Psicologo dello Sport può aiutare la calciatrice a trovare la visualizzazione più adatta per lei ed a prestare maggiore attenzione alle sensazioni in modo tale da rendere un’immagine relativamente semplice (unisensoriale), un’immagine complessa (multisensoriale).
Cavallone Monica
Psicologa e consulente in Psicologia dello Sport
collaboratrice di Mente & Sport – www.mentesport.net