Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La partita di UEFA Women’s Nations League tra Italia e Danimarca è terminato con la vittoria delle danesi per 3-1. La gara, giocatasi allo Stadio Picco di La Spezia sotto una pioggia torrenziale che non ha comunque e scoraggiato la presenza dei tifosi accorsi a sostenere le azzurre (più di 1600 persone), sin dai pronostici si preannunciava difficile. L’unico gol segnato dalla nostra Nazionale è arrivato nella seconda frazione (58′) ad opera di Michela Cambiaghi dopo un’ottima azione corale culminata con il cross al bacio di Lisa Boattin.

Il mister Andrea Soncin non ha mantenuto stesse scelte compiute contro il Galles e ha optato per un 3-4-2-1 con l’incrollabile Laura Giuliani tra i pali, una difesa composta da Di Guglielmo, Lenzini e Linari (per l’occasione Capitana, data la mancanza di Girelli), il centrocampo con Bergamaschi, Giugliano, Caruso e Boattin e l’attacco che ha visto come titolari Cambiaghi, Giacinti e Beccari. L’intento, considerata anche la differenza di fisicità e di gioco con le avversarie, caratterizzate da un modo di muoversi in campo più aggressivo dal punto di vista agonistico, era quello di arginarne il più possibile la prestanza fisica e lasciar spazio ad attaccanti veloci ed in grado di puntare alla profondità. La Danimarca, reduce della sconfitta di misura contro la Svezia e desiderosa di un riscatto e di guadagnare i suoi primi 3 punti, invece, ha preferito un 3-4-3. Entrambe le squadre, guardando un po’ il bicchiere mezzo pieno, hanno dalla loro una buona conoscenza della compagine opposta perché ben sei giocatrici danesi militano in Italia: tre sono tesserate Fiorentina (Faerge, Snerle, Ballisager-Pedersen), due Roma (Troelsgaard e Thogersen) e una Juventus (Amalie Vangsgaard).

Dopo una prima frazione che ha visto i due schieramenti rendersi protagonisti con diversi tentativi di sbloccare il gioco senza successo ad iniziare dalla traversa di Manuela Giugliano, per poi proseguire con il gol di Valentina Giacinti (in fuorigioco). Nella Danimarca la più grande occasione del primo tempo è arrivata con Amalie Vangsgaard il cui tiro ha preso in pieno il legno della traversa. I secondi quarantacinque minuti, poi, si sono svolti con ritmi ugualmente alti, ad indicare la bella prestazione di entrambe le squadre. Nelle azzurre, in questo frangente, anche il primo cambio con Sofia Cantore subentrata a Chiara Beccari. Nonostante ciò a sbloccare il gioco, sino a quel momento fermo sullo 0-0, è stata Emma Faerge di rosso vestita. L’Italia, comunque presente, ha reagito immediatamente con la rete di Cambiaghi che, col senno di poi, sarà il gol della bandiera delle Azzurre. Sul finire della gara altre due reti danesi hanno decretato la vittoria della squadra scandinava, un punteggio forse troppo severo per come la Nazionale Italiana, che ha perso dopo una scia di otto risultati positivi, si è mossa in campo.

Ad oggi, dunque, la classifica del gruppo 4 della Lega A vede la Svezia a 4 punti (una partita vinta e un pareggio), Danimarca e Italia a 3 punti (con una partita vinta e una sconfitta) e il Galles ad un punto (una sconfitta e un pareggio) in attesa delle partite di Aprile, Maggio e Giugno.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.