Nei gironi scorsi alla collezione di maglie della Nazionale presente al Museo del Calcio è stata aggiunta anche quella con il numero 17 indossata da Katia Serra. L’ex calciatrice, ormai affermata opinionista in televisione, non ha nascosto la sua felicità tramite social sui quali ha postato: “È una gratificazione incredibile. Sento il colore azzurro tatuato sulla pelle e avere l’onore di poter mostrare la mia divisa dentro questo museo, che racconta la storia del calcio italiano, fa di questa una delle più belle giornate della mia vita sportiva”.
La stessa Katia Serra, poi, sui propri social ha aggiunto: “Coverciano per me significa magia. Il gota del calcio. Il luogo per eccellenza in cui si respira calcio. Con un video vi ho raccontato la mia felicità nel correre sul campo N.1, quello che a noi azzurre di quegli anni veniva negato. Eravamo donne…ecco, ora immedesimatevi e immaginate cosa possa rappresentare entrare nel Museo del Calcio di Coverciano: lì dove è ricostruita la storia, lì dove assieme ai campioni ci siamo anche noi campionesse. È davvero un onore farne parte. Un riconoscimento che ripaga di tutti gli ostacoli affrontati, in campo e fuori, per emergere, per trasmettere che il calcio è uno solo e che l’esperienza, abbinata al fuoco della passione sempre bollente, sono un patrimonio da preservare. Perché se oggi esistiamo, se il calcio giocato dalle ragazze è entrato in una nuova dimensione è anche grazie a persone che come me non hanno mai mollato. Nonostante tutto”…