L’analisi della gara di Stefano Sottili: “Abbiamo disputato un buon primo tempo, in cui avremmo potuto capitalizzare meglio le occasioni avute. Nella ripresa, abbiamo avuto un’importante palla gol con Kerr, ma chi ci ha dato una grandissima mano è stata Gilardi. Paradossalmente, parlando con Sassarini a fine partita, loro oggi hanno avuto più occasioni da gol, pur non segnando, rispetto all’ultima gara di campionato della regular season, quando ne abbiamo subiti quattro. Abbiamo sofferto e siamo state compatte, ma nelle situazioni dentro l’area abbiamo concesso un po’ troppo, ed è stata proprio Astrid a tenerci a galla, mantenendo la porta inviolata”.
Su Gilardi e Sagen: “Mi sorprendo solo quando Gilardi sbaglia o commette errori evitabili, perché è un profilo di alto livello per il nostro campionato. Il merito è suo e del lavoro che sta facendo con il nostro allenatore dei portieri, Stefano Grilli. Ora deve essere brava a mantenere continuità di rendimento nel tempo. Sagen, invece, è stata acquistata e portata a Como a 17 anni, è straniera, e le valutazioni su di lei sono sempre state positive. Bastava solo aspettare il momento giusto per metterla nelle condizioni ideali per giocare. Magari avrebbe potuto esordire anche prima, ma quando si fanno valutazioni, si considerano tutti gli aspetti: la squadra e il tipo di partita. Sono contento che abbia fatto un’ottima gara e abbia dato il suo contributo alla vittoria”.
Sulla classifica e il sesto posto: “È l’obiettivo che ci siamo posti dopo non essere riuscite a raggiungere il quinto posto. Ci sono traguardi di squadra e di società, ma credo anche che le ragazze abbiano obiettivi personali da provare a raggiungere o superare. Questo deve essere lo stimolo per le ultime quattro gare. Ora abbiamo tre settimane di pausa, in cui dovremo essere bravi a recuperare al meglio chi viene da periodi complicati, sperando che le nazionali rientrino in buone condizioni e non come a ottobre, quando abbiamo avuto un sacco di problemi”.
Le parole del difensore norvegese Tuva Sagen, al suo esordio da titolare in campionato: “Sono molto felice della gara e del risultato e soprattutto perché è stata la mia prima partita dal primo minuto. Ora andrò in nazionale con delle ottime sensazioni dopo questa prestazione”.