Photo Credit: Bulé Bellinzago

Il Bulé Bellinzago avanza in campionato e lo fa con una energica prestazione al di fuori delle mura domestiche contro la Tharros. 3-1, questo il finale a favore evidenziato l’ultima domenica archiviata, per tre punti davvero importanti a questo punto del percorso.
La neopromossa sta dimostrando di avere motivazioni ben posizionate, riuscendo a muoversi tra le più navigate del girone che non intendono fare sconti a nessuna delle opposte formazioni; a viso aperto: così, sembra voler sempre operare la squadra gestita da mister Reggiani, con una propensione a lasciare il segno (al di là del gradino occupato in graduatoria) in un percorso ancora tutto da vivere.

Una crescita corale di cui abbiamo avuto modo di parlare con Giannina Lattanzio; la calciatrice offensiva, classe ’93, ha disegnato la propria prospettiva per quel che riguarda il tragitto d’insieme e personale tracciato fino ad oggi, cominciando dall’accordo tra la stessa e la società, inaugurato questa stagione:La decisione di firmare per il Bulé Bellinzago è stata inizialmente difficile. Pensavo che il livello della Serie C fosse meno competitivo, tuttavia col tempo ho capito che molte squadre di categoria vantano giocatrici di grande qualità e che molte di loro scelgono questa serie non solo per stare più vicine a casa ed avere un impegno meno intenso da questo punto di vista, ma anche e soprattutto per dimostrare il proprio valore che magari in B non è stato riconosciuto appieno“.

Un riconoscimento, invece, che oggettivamente va dato all’impegno del gruppo piemontese, integratosi in categoria in punta di piedi ma con la conquista di risposte di orgoglio:La squadra ha già mostrato un buon livello lo scorso anno, con giocatrici che potevano tranquillamente giocare in C, e anche grazie agli acquisti mirati della società e dei dirigenti, il livello quest’anno è miglioratoha riferito Lattanzio -. L’obiettivo della società all’inizio della stagione era quello di provare ad occupare una posizione a metà classifica, e finora siamo sulla buona strada.
Personalmente ammetto che vorrei arrivare tra sesto e settimo posto!

Ci sono comunque degli aspetti da migliorare, dati sopratutto dalla inesperienza di alcune ragazze in tale categoria, le stesse che, però, stanno migliorando partita dopo partita. Il punto di forza della squadra? Il gruppo! C’è coesione e si percepisce una bella atmosfera!“.

In attesa di sapere di più sul prossimo appuntamento di campionato, abbiamo chiesto all’importante pedina una breve analisi sulla prestazione vincente sfoggiata questo fine settimana che l’ha vista protagonista con una firma all’86’:La Tharros è una squadra che sa palleggiare bene e ha uno stile di gioco solidoha ammessoma noi siamo riuscite a sfruttare le loro debolezze, in particolare nella fase di non possesso. Inizialmente eravamo sotto di un gol a causa di un nostro errore, ma nel prosieguo della partita, seppur non sia stato facile, siamo state nettamente superiori. Sono felice per il mio segno che ha dato molta tranquillità alla squadra“.

Una tranquillità e positività che ora dovrà essere riposta nell’imminente scontro casalingo con l’avversaria Ivrea; a tal proposito la medesima calciatrice ha fatto sapere:Mi aspetto di vincere. In occasione d’andata non abbiamo sfruttato alcune buone occasioni da gol che avrebbero potuto cambiare il risultato; questa domenica la giocheremo davanti ai nostri tifosi, il che ci darà ancora più serenità e voglia di portarla a casa.
Spero che la concentrazione e la determinazione ci aiutino a portare a casa i tre punti“.

Infine un messaggio da parte dell’attaccante che grida futuro, decisione, ambizione e voglia di fare bene in un contesto ancora aperto:Il mio obiettivo individuale è continuare a dare il meglio, dimostrando le mie qualità e cercando sempre di fare la differenza in campo, non dimenticando mai di aiutare le mie compagne; credo, inoltre, che ogni partita vada giocata con l’idea di vincere, mantenendo un atteggiamento positivo.
Come gruppo vogliamo continuare a coltivare questa sana atmosfera, anche dopo le sconfitte che sono difficili da accettare; bisogna sempre imparare a fare anche questo per migliorare ulteriormente e dimostrare al meglio il proprio potenziale“.

Si ringrazia Giannina Lattanzio e la società tutta per la gentile concessione.