Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Alla luce della posta in palio, non è e non può essere una vigilia come le altre. Dopo un percorso iniziato lo scorso settembre con la vittoria di Trieste sulla Moldova,  la Nazionale Femminile scenderà in campo per gli ultimi 90 minuti del girone di qualificazione al Mondiale del 2023. Una vittoria nella sfida con la Romania, in programma allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara alle ore 18.30 (diretta su Rai Sport + HD), regalerebbe alle Azzurre il pass diretto per la competizione che si disputerà in Australia e Nuova Zelanda. Ma alla luce della miglior differenza reti rispetto alla Svizzera – seconda a due punti di distanza dalla vetta – per festeggiare insieme ai tifosi questo fondamentale traguardo potrebbe bastare anche un pareggio.

“Ci giochiamo tutto, la qualificazione dipende solo da noi e questa è la nota positiva – ha esordito così Milena Bertolini in conferenza stampa – ovviamente c’è un pizzico di tensione, prima di un appuntamento così importante è normale che sia così. Non sarà una partita scontata”. La speranza della Ct è di bissare la prestazione dell’andata, quando a pochi giorni dal ko interno con le elvetiche la squadra riuscì a imporsi sulle prossime avversarie con un pokerissimo che rilanciò le ambizioni azzurre, dando il via alla rimonta sulle rossocrociate. “La Romania è una signora squadra e quindi domani mi aspetto una partita combattuta – ha aggiunto – hanno buone individualità, un gran temperamento e una chiara identità di gioco. Il 5-0 ottenuto 10 mesi fa lo considero un risultato anomalo dato che negli altri match hanno subito pochissimo”.

Non potranno dare il loro contributo Gama, Linari, Bonansea, Cernoia e Bergamaschi, un lungo elenco di assenze che non spaventa però la Ct: “Durante tutto il girone abbiamo dovuto fare i conti con numerosi infortuni e vari problemi legati al Covid. Ma ormai abbiamo un gruppo formato da più di 30 calciatrici e anche le più giovani si stanno integrando e mettendo a disposizione nel migliore dei modi. Anche con le romene dovremo fare i conti con qualche assenza pesante, ma ci faremo trovare preparate”.

Prima di spostarsi sul campo per dirigere la rifinitura, Milena Bertolini ha voluto ricordare l’importanza di Ferrara per il calcio femminile e per la sua Nazionale, che al ‘Mazza’ ha vinto tutti gli incontri disputati finora. “Per noi è una città speciale – ha concluso – ricordo quando nella partita con il Belgio il pubblico ci ha dato la spinta decisiva nel momento di difficoltà, dandoci la forza per vincere il match. Mi auguro che domani gli spalti siano gremiti, perché sarà una gara fondamentale non solo per noi ma per tutto il movimento”. I tagliandi potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio della gara, con i ferraresi e tutti gli appassionati pronti a rispondere presente per non far mancare il sostegno alle Azzurre in questo nuovo appuntamento con la storia.

 

1 commento

  1. Bisogna fare riferimento alla bella prestazione di squadra della Romania, che ha regalato alle nostre la possibilità del sorpasso alle elvetiche, pareggiando a Bucarest contro la Svizzera.

    La Romania giocò veramente bene, bisognerà tenerlo presente. Non è distante da noi e sarà una battaglia, loro non hanno nulla da perdere.

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