Dopo lo stop forzato dello scorso anno torna come grande protagonista in questa estate 2021 anche il beach soccer. Per il settore femminile dal 12 al 18 luglio a Nazarè, in Portogallo, è andato in scena l’appuntamento europeo con l’Euro Beach Soccer League mentre dal 22 al 25 a San Benedetto del Tronto spazio al campionato italiano. Nel torneo tricolore sette squadre iscritte tra le quali figura il Napoli Beach soccer. Il club campano, presieduto da Raffaele Moxedan, sarà guidato dal tecnico Gianluca Cardone e vede nel parco giocatori, capitanato da Fabiana Vecchione, Roberta Illano, promettente classe 2003 di proprietà del Dream Team formazione dell’Eccellenza femminile campana. Abbiamo raggiunto la stessa Roberta Illano per qualche dichiarazione in casa Napoli Soccer a poche ore dall’esordio delle partenopee.
Roberta si ritorna a giocare sulla sabbia dopo la pausa forzata causa Covid. Quanto ti è mancata questo tipo di competizione?
“Mi è mancato tanto partecipare a questa manifestazione, infatti sono contenta di farne nuovamente parte anche perché è stato difficile, un po’ per tutti, stare fermi durante questi mesi e non avere la possibilità di partecipare a questa competizione lo scorso anno a causa della pandemia”.
La tua passione per il beach soccer quando e come è iniziata?
“Ho iniziato un po’ per caso due anni fa allenandomi, ma sin da subito mi sono innamorata di questo sport e andando avanti, allenamento dopo allenamento, è scoppiata una vera e propria passione per il beach. Ho avuto un approccio positivo segnando due gol in due partite e questo mi ha portata, ancora di più, a voler continuare”.
Quali sono state le principali difficoltà riscontrate in questo sport?
“Sicuramente non è paragonabile al calcio perché è uno sport completamente diverso per tanti aspetti. La difficoltà più grande, soprattutto per chi come me si è avvicinato al beach da poco, la si può riscontrare nella gestione del pallone sulla sabbia e a questo si possono aggiungere la difficoltà nel capire come muoversi e nel gestirsi fisicamente”.
Che ricordi hai dell’ultima manifestazione a cui hai partecipato? Quando avete iniziato a lavorare in ottica di questo campionato?
“Ricordo dell’ultimo torneo soprattutto le emozioni che mi ha regalato questo sport, quindi non vedo l’ora di ricominciare. Diciamo che già dal primo allenamento eravamo concentrate su questo campionato. È il nostro obiettivo e puntiamo a fare bene”.
Come è formato il vostro gruppo? A pochi giorni dall’esordio in campionato quali sono gli umori all’interno della vostra rosa?
“Il nostro è un vero e proprio gruppo: ci aiutiamo ci supportiamo a vicenda e ci divertiamo molto, penso siano le cose fondamentali. Stiamo bene fisicamente ma soprattutto mentalmente perché è quello che ci aiuterà tanto, speriamo di fare bene perché sarà anche quest’anno una bellissima esperienza”.
Per te si tratta del ritorno in campo post pandemia. Quanto ti è mancata la competizione e come è stato per te questo anno e mezzo lontano dai campi?
“Ovviamente non l’ho presa nel migliore dei modi. Psicologicamente penso sia stato pesante, però ho sempre cercato di andare avanti di non mollare mai perché se una cosa mi piace la porto avanti fino all’ultimo e cosi ho fatto. Mi sono ripresa più forte di prima e non vedo l’ora di ricominciare”.
Quali saranno gli obiettivi della squadra in questo torneo? Ed i tuoi?
“Puntiamo ovviamente a vincere, come tutti. Io personalmente darò il massimo per cercare di raggiungere questo obiettivo e aiutare la squadra mostrando che posso dare tanto mettendocela tutta”.
Come sarà a tuo avviso il livello di questo campionato?
“Il livello credo che sarà alto anche perché tutte le squadre lotteranno fino all’ultimo per aggiudicarsi il campionato. Noi però non dobbiamo pensare a chi abbiamo davanti, a fare bene dando il massimo in ogni partita fino all’ultimo secondo”.
L’interesse generale intorno al beach soccer sembra tornato altissimo dopo l’anno sabatico. Segnale positivo per il futuro?
“Sicuramente la ripresa di questa competizione può rappresentare un segnale importante di rinascita ma non solo dal punto di vista sportivo. E’ uno sport stupendo che piacerà sicuramente alla maggior parte delle persone”.