Le Final Eight di Coppa Italia di Serie A maschile di Futsal, in corso a Jesi da oggi fino al prossimo 23 marzo, entreranno nella storia della disciplina sportiva su parquet, non solo per l’importanza e il prestigio già riconosciuto.
La manifestazione, inserita all’interno del maxi evento delle Finals nazionali nelle Marche (che comprende le Final Four di Coppa Italia di Serie A2 Élite, Serie A2, Serie B, Serie C e Under 19, ndr), vede infatti per la prima volta protagonista, assieme alle squadre, la tecnologia: il Video Support fa ufficialmente il suo ingresso in campo.
Grazie a questo, un allenatore o un dirigente può richiedere un challenge a frazione, anche nei tempi supplementari e ai tiri di rigore. Se il challenge va a buon fine, ce ne sarà un altro a disposizione. I casi di revisione sono: gol/no gol, rigore/no rigore, scambio d’identità e rosso diretto.
“Oggi è una giornata importante e sotto certi aspetti storica – ha commentato il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi – Una giornata di quelle in cui la tecnologia allarga significativamente il beneficio dei suoi servizi a favore della regolarità del calcio e delle decisioni arbitrali. Un nuovo supporto tecnologico fortemente sostenuto dall’AIA e da chi ritiene che l’insopprimibile funzione arbitrale umana debba essere sempre più sostenuta dall’evoluzione della tecnologia. Dopo Spagna e Portogallo è oggi il turno dell’Italia, che deve essere orgogliosa di questa grande opportunità che parte dal Calcio a 5 ma che, ne sono più che certo, tra un po’ coinvolgerà anche altri ambiti calcistici. L’arbitro dovrà sempre di più adeguarsi allo spirito del tempo e la maggiore precisione delle sue decisioni in un mondo moderno avrà sempre più bisogno di strumenti tecnologici. La decisione dell’arbitro rimarrà fondamentale, ma nel 2025 quella decisione dovrà essere assunta solo sulla base di una non erronea percezione di quanto accaduto, con possibilità di segnalazione dell’errore anche da parte di coloro che da un errore potrebbero rimanere danneggiati: è questo il fine del nuovo FVS, il quale introduce non solo tecnologia nello sport, ma un vero e proprio principio di civiltà nell’ordinamento sportivo”.
Lo strumento è pronto per rendere più spettacolare il futsal e offrire un valido supporto agli arbitri, come già dichiarato dal Presidente della Divisione Calcio a Cinque Stefano Castiglia.
Soddisfazione espressa anche dal Responsabile CAN 5 Élite Angelo Galante, orgoglioso di vedere i team arbitrali italiani usufruire di questo prezioso supporto, già sperimentato in Spagna e Portogallo. “È frutto di un lavoro di due anni in sinergia e completa condivisione tra l’AIA e la Divisione Calcio a 5 – ha detto – per questo mi preme ringraziare il Presidente Castiglia con il suo Direttivo e il Presidente dell’AIA Antonio Zappi assieme a tutto il Comitato Nazionale per il loro appoggio”.
L’esordio del Video Support durante la prima gara delle Final Eight tra Ecocity Genzano e Sandro Abate è avvenuto al minuto 8’26’’ del 1° tempo, per verificare la regolarità di una rete.
“Gli arbitri sono andati al review quattro volte per valutare situazioni – ha commentato Galante al termine del primo match – Sia allenatori sia arbitri hanno ben interpretato il protocollo del Video Support. Siamo in una fase di lavoro sicuramente importante per il proseguo e siamo certi che gli arbitri beneficeranno di un ulteriore step di crescita, soprattutto in quelle situazioni grigie che nel futsal avvengono spesso date le ridotte dimensioni del rettangolo di gioco”.