Si parla troppo poco spesso di esordi, e si parla ancora meno di valorizzare i giovani talenti senza bruciare le tappe per non precluderne la carriera nel mondo delle professioniste e dei professionisti. Troppa pressione su una calciatrice potrebbe, infatti, ottenere il contrario dell’effetto sperato, ma è importante trovare il momento giusto per il grande passo verso il mondo del professionismo. Può avvenire a 16, 17, 18 anni, perché ognuno ha i suoi tempi: se una calciatrice è pronta a fare il grande salto, deve farlo non appena se la sente, e l’età è solo un numero.
Nel corso della prima giornata di National Women’s Soccer League, il Gotham ha segnato la storia della competizione in un modo positivo e, allo stesso tempo, di grande responsabilità. L’attaccante classe 2010 Mak Whitham ha debuttato in una partita della massima serie statunitense nel match delle newyorchesi contro il Seattle Reign, la sua prima presenza in una squadra così importante e, soprattutto, da professionista. Quel che spicca del suo debutto è l’età della calciatrice, che ha avuto modo di calcare un palcoscenico così importante ad appena 14 anni e 7 mesi, diventando la più giovane in assoluto ad aver raggiunto questo traguardo.
La giocatrice è stata presa sotto l’ala del Gotham lo scorso anno, ad appena 13 anni dopo aver militato prima nel MVLA Soccer Club e poi nello Slammers FC HB Køge, in California, il suo stato di nascita. Nel luglio del 2023 con la prima formazione è riuscita a raggiungere le finali nazionali, e da lì è stata notata per poi approdare alla nuova squadra d’adozione, con cui ha disputato partite di alto livello e si è conquistata l’occhio di riguardo da parte del Gotham.
I suoi primi passi in National Women’s Soccer League sono stati preceduti da un altro evento altrettanto significativo nella vita e nelle carriera di una calciatrice: la giovane statunitense ha infatti firmato un contratto con la Nike a febbraio dello scorso anno, anche lì ad appena 13 anni, ed è diventata anche la più giovane atleta a firmare un contratto di tale spessore.
Due record importanti nel giro di poco più di un anno, per la classe 2010, due aspetti che per tante altre calciatrici coincidono e diventano realtà soltanto dopo una vita totalmente dedicata al calcio e allo sport. Mak Whitham è solo all’inizio della sua carriera da calciatrice, i presupposti perché diventi una stella ci sono, guardando i risultati ottenuti nella sua breve presenza sulla scena calcistica. L’importante è, però, non accostarla subito a personalità già conosciute del suo mondo per non metterle pressione e creare, quindi, una situazione di pressione per lei. Un unico fattore discriminante potrà stabilire se ha le carte in regola per inserirsi in questo mondo e farvi parte a lungo: il tempo.